Il rifugio Predaia risale al dopoguerra, ed era una struttura utilizzata prevalentemente per la fienagione.

 

La Predaia, dal dialetto "pradaia" ovvero prati o prateria, è stata da secoli utilizzata per lo sfalcio dai contadini delle zone.

 

E' anche detto " Ai todés ci" (ai tedeschi) poiché alcuni contadini che lo usavano provenivano dall'Alto Adige.